Ottimizzare WordPress per i motori di ricerca
Per migliorare l’indicizzazione del proprio blog WordPress nei motori di ricerca, si possono effettuare poche semplici operazioni:
Usare una buona struttura di Permalink
La cosa migliore è attivare e definire una buona struttura di permalink prima di iniziare a scrivere articoli. La struttura migliore per i motori di ricerca (e per i lettori) è sito.it/nome-articolo. La struttura predefinita di WordPress tende a generare indirizzi troppo lunghi, dal momento che usa l’anno, il mese e il giorno nella definizione del permalink.
Al limite, per evitare conflitti tra articoli che possono avere lo stesso titolo, si può usare l’id del post, o l’anno.
Se invece hai già scritto degli articoli, ma hai deciso di cambiare struttura, puoi sfruttare il mod_rewrite di Apache per creare un redirect dai vecchi articoli ai nuovi. In questo modo se qualcuno (un lettore o uno spider) tenta di accedere ad un indirizzo che non esiste più, il server lo reindirizzerà automaticamente al nuovo articolo e non perderai visitatori.
Esistono alcuni plugin per WordPress che fanno automaticamente questo lavoro.
Usare una corretta struttura di tag ed elementi
E’ importante che le proprie pagine abbiano una struttura di elementi corretta: ad esempio è molto importante avere i titoli dei post all’interno del tag <h2> e ovviamente scegliere un titolo che sia esplicativo del contenuto dell’articolo.
Allo stesso modo, è importante usare il grassetto per evidenziare alcune parole chiave all’interno del testo e le liste per organizzare meglio il contenuto.
Usare titoli ottimizzati
Di regola, il titolo delle pagine e degli articoli viene messo dopo il titolo del blog, mentre sarebbe meglio spostarlo prima. Per fare questo è disponibile un apposito plugin: Optimal Title che trasforma il titolo degli articoli da “Titolo Blog – Titolo Articolo” in “Titolo Articolo – Titolo Blog”.
Visualizzare gli articoli correlati e i più letti
Questo è un buon sistema per invogliare i lettori del tuo blog ad approfondire i temi trattati nei tuoi articoli e gli spider dei motori di ricerca a indicizzare meglio il contenuto del sito. Come al solito, ci sono diversi plugin per inserire un elenco dei post correlati e dei più letti in un blog WordPress.
Fare scambi di link con blog di qualità
Per aumentare il Page Rank del proprio blog, la cosa migliore è fare uno scambio di link con altri blog che trattano argomenti simili, meglio se hanno un buon PR. E’ meglio infatti avere pochi link, ma buoni, che avere molti link da siti che magari hanno un PR uguale a 3. Per trovare amici disposti a fare uno scambio di link puoi frequentare i forum di discussione dove si parla di argomenti trattati anche sul tuo blog, oppure partecipare attivamente alle discussioni mettendo alla fine di ogni messaggio la propria firma, con il link al proprio blog. Molti forum associano in automatico il link al proprio nickname, quindi è sufficiente partecipare alle discussioni. Ma attenzione a non cadere nella tentazione di spammare il proprio blog ovunque: si corre il rischio di essere penalizzati.
Eliminare lo spam dei commenti e dei link
I commenti sono un buon sistema per dare valore aggiunto ai propri articoli. Purtroppo questa funzionalità viene sfruttata dagli spammer per bombardare i blog con link a siti che pubblicizzano viagra ed altri prodotti. Spesso questi messaggi vengono inviati in maniera massiccia e automatica e ovviamente danneggiano l’immagine del tuo blog.
Per evitare questo problema, puoi configurare WordPress in modo da contrastare lo spam.
Personalizzare la pagina di errore 404
Spesso capita che un lettore stia cercando un articolo che non esiste più e in questi casi WordPress visualizza la pagina 404 (il file 404.php del tuo template). Per evitare di perdere il lettore, puoi copiare in questo file l’intero contenuto del file index.php in modo da mostrare la home page del blog invece di una pagina vuota.
In alternativa, (e in maniera più corretta) puoi aggiungere alla pagina un breve messaggio che informa il lettore che l’articolo che sta cercando non esiste più e se vuole, può cliccare un link per andare alla home page.
Mantenere il blog usabile
La velocità di caricamento delle pagine è un fattore importante per attirare i lettori e fare in modo che tornino a visitare il tuo blog. Quindi è meglio evitare di rallentare le pagine inserendo immagini troppo pesanti o un numero eccessivo di articoli in home (una decina sono sufficienti). Allo stesso modo, è importante assicurare una buona navigabilità attraverso l’uso di link come “Prossimo Articolo” o “Archivio degli Articoli” ecc.
Usare il plugin Google Sitemaps Generator
Google Sitemaps è un servizio che permette di aiutare gli spider di quel motore di ricerca a conoscere “quali URL sono presenti sul tuo sito e con che frequenza vengono modificati”. Così ogni volta che scrivi un articolo, puoi segnalare automaticamente a Google che il tuo sito è stato aggiornato e che può passare ad indicizzare il tuo nuovo post.
Link Correlati
- Attivare e usare i Permalink
- Plugin: Permalink Redirect
- Plugin: Optimal Title
- Plugin: Related Entries (Articoli Correlati)
- Plugin: Articoli più letti
- Le Opzioni Discussione di WordPress
- Plugin: Antispam
- Google Sitemaps
- Plugin: Google Sitemaps Generator

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Riguardo ai permalink: secondo me, è meglio ancora usare una struttura siffatta:
sito.it/nome_categoria/id/nome_articolo
Il nome della categoria nell’url oltre ad essere, banalmente, una keyword, fornisce a prima vista una informazione sul post più utile di quanto non sia la data (che uno può leggere benissimo nel post); senza contare che magari vedere un url che porta una data lontana nel passato potrebbe allontanare qualche utente in cerca di informazioni fresche.
Hai ragione. Avevo proposto l’anno perché più corto rispetto ai nomi di categoria (e per evitare possibili conflitti), ma pensandoci meglio i nomi di categoria potrebbero essere la soluzione ottimale se non fosse per il fatto che WP obbliga ad usare una “Base delle Categorie” e che usando una struttura tipo
/%category%/%postname%/si potrebbero avere dei problemi con le versioni di Apache precedenti alla 2.0L’ID invece lo eliminerei (per i motori credo non serva), anche se può tornare utile se si usano plugin e / o hack che per effettuare determinate operazioni sfruttano appunto l’ID del post visualizzato.
L’id è utile per un solo motivo: evitare errori nel caso di “slug” doppi (lo “slug” è il nome ripulito del post, quello che compare in %postname%).
Riguardo al Category Base, mi interessa approfondire… io uso quello di default, ovvero “category”, e non ho problemi su apache 1.3. Non ho provato mettendo semplicemente la root dir (/), tu che problemi hai notato?
Se ti va possiamo anche parlarne in privato (la mia e-mail ce l’hai
P.s. Riguardo ai plugin per gli articoli correlati… ti va di dare un’occhiata a questo mio plugin?
Forse mi sono espresso male
Intendevo dire che IMHO la cosa migliore per i post sarebbe avere un indirizzo del tipo:
/%category%/%postname%/se usi questa struttura, il Codex dice che con Apache 1.3 potresti avere qualche problema (io cmq non ho provato).
Per le categorie, allo stesso modo, l’ideale sarebbe avere un url del tipo
http://www.sito.it/categoria/però WP ti “obbliga” ad usare il Category Base, cioè qualcosa da mettere tra
sito.ite il nome della categoria, ecco questo secondo me tende ad allungare gli indirizzi, ma forse è una mia mania quella di tenere i permalink corti il più possibile.Per quanto riguarda il plugin, mi sembra ottimo. Mi ricorda qualcosa